Aggiornamenti e normative

  • INDICE
    1. INPS: PREMIO DI 800 EURO PER LA NASCITA O L’ADOZIONE DI UN MINORE – ISTRUZIONI OPERATIVE
    2. INPS: CERTIFICATO DI MALATTIA E RIENTRO ANTICIPATO DEL LAVORATORE
    3. INPS: DURC IN PRESENZA DI ADESIONE AGEVOLATA
  • SENTENZE
    4. AL PERSONALE DIRETTIVO NON SPETTA IL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO
    5. NON SPETTANO GLI SGRAVI SULLA MOBILITA’ A CHI ASSUME DIPENDENTI DI UNA SOCIETA’ FALLITA
  • NOTIZIE DAL MONDO DEL LAVORO 
    6. GUIDA DEL GARANTE SULLE NUOVE REGOLE UE
    7. DECONTRIBUZIONE SUI PREMI DI RISULTATO: IL PARERE DELLA FONDAZIONE STUDI CDL
    8. APE E RITA: POSTICIPATO L’AVVIO
    9. AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO
  • NOVITA’ SU COMPENSAZIONI E F24 
    10. MANOVRA CORRETTIVA: COMPENSAZIONI CREDITI E OBBLIGO DI INVIO MOD. F24 CON ENTRATEL/FISCONLINE
    10.1. COMPENSAZIONE DEL BONUS RENZI
    10.2. RIEPILOGO DELLE NUOVE MODALITA’ DI COMPENSAZIONE DEL MODELLO F24
    11. OBBLIGO DI UTILIZZO ENTRATEL/FISCONLINE DAL 24.04.2017 CON CONTROLLI DAL 1/06/2017

AGGIORNAMENTI NORMATIVI

  1.  INPS: PREMIO DI 800 EURO PER LA NASCITA O L’ADOZIONE DI UN MINORE – ISTRUZIONI OPERATIVE. L’Inps ha fornito le istruzioni operative in merito alle procedure di pagamento del premio di 800 Euro previsto per il 2017, in caso di nascita o adozione di un minore. La domanda potrà essere presentata via web tramite il sito dell’Inps, tramite Contact Center oppure tramite Patronato. Le domande possono essere presentate, a partire dal 4 maggio 2017, dopo il 7° mese di gravidanza o dopo la nascita, l’affido o l’adozione, qualora tali eventi si siano verificati a partire da gennaio 2017
  2. INPS: CERTIFICATO DI MALATTIA E RIENTRO ANTICIPATO DEL LAVORATORE. Con una circolare datata 2 maggio 2017 l’Inps ricorda che, in caso di guarigione anticipata, il dipendente è tenuto a richiedere la rettifica del certificato di malattia al medico che ha emesso il primo certificato. Il datore di lavoro non potrà permettere al dipendente di riprendere l’attività con un certificato di prognosi ancora in corso. Nel caso di assenza del lavoratore a visita fiscale per ripresa attività lavorativa senza idoneo certificato, l’Inps potrà applicare le sanzioni previste per assenza ingiustificata a visita di controllo.
  3.  INPS: DURC IN PRESENZA DI ADESIONE AGEVOLATA. L’Inps ha comunicato che il Durc verrà rilasciato nel caso di presentazione della dichiarazione di adesione alla definizione agevolata delle somme dovute nei confronti dell’ente previdenziale, qualora queste risultino essere le uniche irregolarità accertate. Nel caso in cui il contribuente non abbia versato le somme dovute, il Durc rilasciato dopo il 24 aprile 2017, potrà essere revocato d’ufficio.SENTENZE
  4. AL PERSONALE DIRETTIVO NON SPETTA IL COMPENSO PER LAVORO STRAORDINARIO.Secondo la Corte di Cassazione, la richiesta avanzata dal personale direttivo riguardo al riconoscimento della retribuzione per il lavoro straordinario è illegittima, in quanto pause e riposi escludono l’attività usurante considerando che, nel caso in questione, al dipendente erano stati concessi alloggio e pasti all’interno dell’azienda. In casi simili, non ci sarebbero le condizioni per riconoscere “l’orario usurante necessario per riconoscere un compenso straordinario, stante la non vincolatività di tale orario” (Cass. 10318/2017).
  5.  NON SPETTANO GLI SGRAVI SULLA MOBILITA’ A CHI ASSUME DIPENDENTI DI UNA SOCIETA’ FALLITA. La Cassazione ha precisato che non è possibile usufruire degli sgravi sulla mobilità stabiliti dalla normativa sui licenziamenti collettivi. La Suprema Corte non ritiene che il trasferimento avvenga nell’ambito della procedura concorsuale, in quanto l’assunzione avviene per obbligo di legge e non per una libera scelta del datore di lavoro. Pertanto, non costituendo un reale incremento occupazionale, le assunzioni effettuate in tale circostanza non giustificano il riconoscimento dei benefici contributivi.NOTIZIE DAL MONDO DEL LAVORO
  6. GUIDA DEL GARANTE SULLE NUOVE REGOLE UE. Il Garante della Privacy ha pubblicato la “Guida all’applicazione del Regolamento UE 2016/19 in materia di protezione di dati personali”, che offre delucidazioni su varie problematiche in vista dell’applicazione del regolamento sulla Privacy, prevista per la data 25 maggio 2018.
  7. DECONTRIBUZIONE SUI PREMI DI RISULTATO: IL PARERE DELLA FONDAZIONE STUDI CDL.La nuova normativa prevede la riduzione di 20 punti percentuali sui contributi IVS, entro una quota limite di 800,00 Euro, per le aziende che coinvolgono pariteticamente i dipendenti. Come già enunciato nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 28/E/2016, affinché vengano coinvolti pariteticamente i dipendenti e quindi al fine di beneficiare della suddetta previsione, è necessario “che i lavoratori intervengano, operino ed esprimano opinioni che […] siano considerate di pari livello, importanza e dignità di quelle espresse dai responsabili aziendali che vi partecipano con lo scopo di migliorare le prestazioni produttive e la qualità del prodotto e del lavoro”. Entro il suddetto limite di 800,00 Euro, non sono dovuti nemmeno i contributi a carico del dipendente.La Fondazione Studi CDL, nel proprio approfondimento, sottolinea un’importante differenza rispetto alla disciplina previgente: nonostante le agevolazioni contributive, la precedente versione non comportava alcun decremento della posizione pensionistica dei lavoratori. La nuova normativa invece, prevede la riduzione della contribuzione versata a fini pensionistici a favore del dipendente e, di conseguenza, del relativo accantonamento contributivo.Inoltre, l’approfondimento della Fondazione Studi CDL riporta un esempio (che illustriamo di seguito) del costo aziendale e del netto percepito con o senza il nuovo sgravio contributivo, riferito a un datore di lavoro con più di 50 dipendenti appartenente al settore Commercio:
  8. APE E RITA: POSTICIPATO L’AVVIO. Si ricorda che viene rinviata l’attivazione delle misura Ape e Ape Sociale, nonché della rendita integrativa temporanea anticipata (Rita), a causa della normativa ancora incompleta e non ben definita.
  9. AGENTI E RAPPRESENTANTI DI COMMERCIO. In seguito alle modifiche legislative in materia pensionistica, si conviene sulla necessità di effettuare un adeguamento normativo che consenta anche ad agenti e rappresentanti di accedere alle previsioni normative in materia pensionistica ed Enasarco. È stato, inoltre, convenuto che l’indennità suppletiva di clientela verrà corrisposta anche in caso di dimissioni dell’agente dovute a: invalidità permanente totale, infermità e/o malattia, per
    le quali non può essergli richiesta la prosecuzione del rapporto, pensione di vecchiaia e/o anticipata e/o APE Enasarco e/o Inps, in caso di decesso.NOVITA’ SU COMPENSAZIONI E F24.
  10. MANOVRA CORRETTIVA: COMPENSAZIONI CREDITI E OBBLIGO DI INVIO MOD. F24 CON ENTRATEL/FISCONLINE. Dallo scorso 24 aprile, è in vigore il Decreto Legge n. 50, contenente una serie di misure che hanno la finalità di contrastare le compensazioni indebite nei Mod. F24 da parte dei sostituti d’imposta. La normativa in questione ha:- Abbassato il limite oltre il quale, per poter compensare i crediti di ritenute, imposte, Iva e IRAP, è obbligatorio apporre il visto di conformità sulla dichiarazione. Il visto potrà essere apposto da professionisti abilitati. In alternativa, la dichiarazione può essere sottoscritta da soggetti che esercitano il controllo contabile per i contribuenti di cui all’art. 2409-bis cc, al fine di attestare l’esecuzione dei dovuti controlli. Il limite di imposta si riferisce alle singole categorie di reddito, quindi se nella dichiarazione compaiono redditi di natura diversa, non fanno cumulo ai fini del raggiungimento del limite di 5.000 euro;- Introdotto l’obbligo per i titolari di partita IVA, di inviare per via telematica tramite il sistema Entratel/Fisconline i Modelli F24 contenenti compensazioni di crediti derivanti da qualsiasi imposta sui redditi o addizionale, ritenuta alla fonte, imposta sostitutiva sul reddito, Irap e crediti d’imposta, indipendentemente dal relativo importo. I Modd. F24 non potranno più, quindi essere presentati tramite istituti bancari o home banking.Per quanto riguarda le tipologie dei crediti peri quali è necessario l’utilizzo dei servizi telematici, la disposizione prevede che si tratta dei seguenti crediti:- IVA;
    – Imposte sui redditi e relative addizionali;
    – Ritenute alla fonte;
    – Imposte sostitutive delle imposte sul reddito;
    – IRAP;
    – Crediti d’imposta da indicare nel quadro della dichiarazione dei redditi.10.1 COMPENSAZIONE DEL BONUS RENZI. Ai professionisti che hanno richiesto chiarimenti all’Agenzia delle Entrate, quest’ultima ha risposto in maniera inequivocabile: “il bonus Renzi 80 euro rientra fra quelli oggetto delle nuove regole sulla compensazione 2017 dei modelli F24”. Secondo l’Agenzia delle Entrate quindi, i titolari di partita IVA sono tenuti a trasmettere il modello F24 tramite Entratel/Fisconline anche per il recupero del bonus Renzi, allo stesso modo degli altri debiti e crediti oggetto di compensazione.Vi sono, però, pareri discordanti in merito alla questione del bonus Renzi. Per esempio quello della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro che, nella circolare n. 4/2017, afferma quanto segue:
    “Si ritiene che tra i crediti in compensazione soggetti a tale procedura non rientrino quelli relativi al cd. Bonus 80 euro previsto dall’art. 1 del DL n. 66/2014, anticipato dai datori di lavoro quali sostituti di imposta ai titolari di reddito da lavoro dipendente e assimilato aventi diritto”.10.2. RIEPILOGO DELLE NUOVE MODALITA’ DI COMPENSAZIONE DEL MODELLO F24.


    Come già illustrato in precedenza, si ricorda che il limite fino al quale non vi è la necessità del visto di conformità si riduce da 15.000 a 5.000 Euro.
  11. OBBLIGO DI UTILIZZO ENTRATEL/FISCONLINE DAL 24.04.2017 CON CONTROLLI DAL 1/06/2017. L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 57, fornisce precisazioni con la finalità di contrastare le compensazioni indebite nel Mod. F24 da parte dei sostituti d’imposta. L’Agenzia delle Entrate fa presente che, considerando i tempi tecnici necessari per adeguare le procedure informatiche, i controlli sull’assolvimento dell’obbligo del corretto utilizzo dei servizi telematici inizieranno solo a partire dal 1° giugno 2017. Ciò non toglie che, eventuali comportamenti difformi alla nuova normativa saranno ugualmente sanzionabili anche se riferiti a un periodo anteriore al 1°giugno.Cordiali saluti.
    MONICA MELANI
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