CCNL metalmeccanica industria – welfare contrattuale

CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA – UNA TANTUM E WELFARE CONTRATTUALE 
Come già noto, con l’intesa del 26 novembre 2016 le Parti hanno concordato una migliore definizione dell’una tantum e la regolamentazione del welfare contrattuale con apposito verbale. Inoltre, con un apposito accordo del 27 febbraio 2017, è stato disciplinato il welfare contrattuale ed è stato stabilito un elenco esemplificativo di strumenti welfare. Vediamo, di seguito, di cosa si tratta.

1. UNA TANTUM.
 L’accordo di rinnovo ha previsto la corresponsione di un importo pari a 80,00 Euro lordi a titolo di una tantum, a partire dal periodo di paga 1°marzo 2017 per i lavoratori in forza in tale data.
Nella nuova formulazione della disposizione viene precisato che l’importo di 80,00 Euro è suddivisibile in quote mensili a seconda della durata del rapporto di lavoro, nel periodo 1°gennaio – 31 marzo 2017. Le frazioni di mese superiori a 15 giorni saranno considerate come mese intero. Ai fini della maturazione dell’una tantum, sono utili tutti i periodi di sospensione o riduzione della prestazione per malattia, infortunio, gravidanza e puerperio, congedo parentale, congedo matrimoniale, comprese tutte le tipologie di CIG. Al contrario, non sono considerati utili i casi di aspettativa non retribuita.

2. WELFARE CONTRATTUALE. È confermata l’attivazione, dal 1° giugno 2017, di strumenti di welfare a favore dei lavoratori, da utilizzare entro il 31 maggio dell’anno successivo nelle seguenti misure:

  • 100,00 € a partire dal 1°giugno 2017
  • 150,00 € a partire dal 1°giugno 2018
  • 200,00 € a partire dal 1° giugno 2019.

Destinatari del beneficio: i dipendenti che abbiano superato il periodo di prova, in forza dal 1° giugno di ciascun anno o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno, con i seguenti contratti:

  • Tempo indeterminato;
  • Tempo determinato che abbiano almeno 3 mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno.

Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata. Tali valori non sono proporzionabili per i lavoratori part-time e includono eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell’azienda.

Quanto convenuto dalle Parti si aggiunge a eventuali offerte di beni e servizi presenti in azienda, riconosciute sia unilateralmente che dagli accordi collettivi. Inoltre, vi è la possibilità di destinare i suddetti valori al Fondo COMETA o al Fondo mètaSalute, fatto salvo che il costo massimo a carico dell’azienda non può superare i 100,00 Euro nel 2017, 150,00 Euro nel 2018 e nel 200,00 Euro nel 2019. Entro il mese di febbraio 2018, è previsto un incontro delle Parti per la verifica del puntuale adempimento contrattuale nei confronti di tutti gli aventi diritto.

3. STRUMENTI DI WELFARE – ESEMPLIFICAZIONI. Di seguito, riportiamo le tabelle contenenti alcune esemplificazioni di strumenti di welfare, allegate al testo dell’accordo del 27 febbraio 2017.

  

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi