Aumento in busta paga al via: dal 2021 solo fino a 28mila euro

Il taglio del cuneo fiscale è strutturale solo per chi ha un reddito lordo fino a 28mila euro, mentre (par di capire), vale solo per il secondo semestre 2020 per stipendi più alti, fino a 40mila euro.

Lo prevede il decreto entrato in vigore lo scorso 6 febbraio, il giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Nel frattempo, è iniziato l’iter di conversione in Senato, con l’avvio della discussione in commissione Finanze previsto per martedì 11 febbraio.

Si tratta del provvedimento che contiene le regole attuative della disposizione prevista dalla manovra 2020 sul taglio del costo del lavoro (cuneo fiscale) dipendente a partire dal primo luglio 2020.

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